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mercoledì 9 agosto 2017

ROMANUS di Mary Calmes


Quando, in una calda notte d’estate, Mason James si ferma per prestare soccorso, non sa ancora quali cambiamenti porterà quel semplice atto di gentilezza. Dopo aver dato un passaggio a casa a un uomo anziano, Mason scopre un mondo nuovo, magico e a tratti pericoloso, un mondo che non riesce a capire. Ma incontra anche Luc Toussaint, ed è passione a prima vista. Nemmeno il segreto che Luc custodisce potrà tenere Mason lontano dalla verità circa il suo passato e il loro amore.



Con questa novella paranormal, ci imbattiamo in un nuovo super insta-love in tipico stile Mary Calmes. Ma mentre, per esempio, Julian de “Il suo focolare” rimane inizialmente spiazzato dalla vera natura di Ryan, Guardiano degli Abissi, qui vediamo come Mason reagisca subito positivamente alla notizia che Luc è un gargoyle e che nelle sue stesse vene scorre sangue bestiale. Con la sua filosofia del “vedo quindi credo” prende con molta filosofia la storia dei gargoyle e pensa solo che Luc sia stupendo in tutti i modi anche quando passa dall’essere un adone all’avere ali, corna e lingua biforcuta.
Insomma si tratta di un paranormal, ovvio che ci siano creature sovrannaturali e situazioni inspiegabili a prima vista, ma la nonchalance di Mace è più irreale del gargoyle nella sua camera da letto.
L’intera storia è narrata dal pov di Mace quindi al lettore non vengono fornite molte spiegazioni sul mondo di queste creature sovrannaturali, non più di quelle che apprende il protagonista stesso. Di conseguenza non è molto approfondito nemmeno il personaggio di Luc che si limita ad essere, per lo più, un figo attraente che non crede che Mace possa volere davvero lui e che desidera essere il suo compagno. Trattandosi comunque di una novella è anche normale che in una sessantina di pagine non si possa trovare l’approfondimento che ci si potrebbe aspettare in un romanzo ben più lungo.
A parte questo e la subitanea attrazione fatale tra Mace e Luc, tipica di gran parte dei romanzi della Calmes, la novella scorre in fretta ed intrattiene piacevolmente nonostante alcune stramberie anche per una storia di questo tipo. A questo punto non manca che attendere il seguito sperando che venga gettata maggiore luce sul mondo dei gargoyle e sul passato di Mace.




“Dopo che ci saremo uniti, potrai vedermi per ciò che davvero sono e il terrore potrebbe sopraffarti, e allora mi bandirai per sempre dalla tua vista. Poiché ho scelto di unirmi con un discendente di Romain, non avrò altri che te, e se tu non mi vorrai, resterò solo fino alla fine dei miei giorni.”


“Perché non hai paura?”Non sapevo cosa rispondere. Avrei dovuto essere sconvolto o disgustato, o diventare un candidato per il manicomio, ma la sensazione di essere a casa, nel giusto, al sicuro e in pace mi riempiva la testa e il cuore. E c’era una parte di me, pulsante e dolorante, che voleva che quell’uomo fosse mio. Doveva essere mio.


 “Io sono un leon, un leone, un soldato del Rouen… il nostro leader, Raoul Orane, che hai conosciuto. Di solito un Romanus non sceglierebbe mai un semplice soldato come compagno, ma adesso che hai scelto non potrai rinnegarmi.”


MARY CALMES vive a Lexington nel Kentucky con il marito e I loro due figli. Ama tutte le stagioni eccetto l’estate. Si è laureata in Letteratura Inglese presso la University of the Pacific a Stockton (California) e visto che si tratta di letteratura inglese e non di grammatica, non chiedetele di indicarvi una proposizione, perché non lo farà. Adora scrivere, immergersi nel processo di creazione e venire completamente coinvolta dalla storia che sta scrivendo, fino ad arrivare a poter dire persino che odore hanno i suoi personaggi. Mary ama acquistare libri e partecipare alle convention per incontrare i suoi fan.



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